
18essimo episodio del nostro viaggio nel mondo del Franciacorta: oggi parleremo del tiraggio, fase importante e delicata della produzione.
Alla cuvée viene aggiunta, qualche giorno prima del tiraggio, lo zucchero che servirà come nutrimento ai lieviti per innescare la seconda fermentazione. La soluzione di vino, zucchero e lieviti viene messa in bottiglie, chiusa con una bidulle e un tappo a corona in acciaio Inox.
Questa chiusura ermetica impedisce all’ossigeno di entrare all’interno della bottiglia garantendo una perfetta fermentazione e il mantenimento dell’acidità (quindi della longevità) del Franciacorta.
Dopo 6 ore inizia la moltiplicazione dei lieviti in bottiglia, tutto a temperatura controllata; dopo circa 30/40 giorni lo zucchero viene quasi completamente trasformato e all’interno della bottiglia aumenta la pressione fino a raggiungere circa 7 atmosfere.
Le bottiglie chiuse e in fermentazione vengono posate in ordinate cataste dove, finita la seconda fermentazione, riposeranno in affinamento. In accordo con il Disciplinare abbiamo scelto di aumentare i tempi di affinamento dei nostri Franciacorta: 28 mesi per l’Extra Brut, Brut e Rosé Demi Sec; 33 mesi per Argens Satèn e Rosatum Rosé Extra Brut; 38 mesi per il Millesimato e 60 per il Vintage Riserva). In questa fase maggiore è il tempo di affinamento, maggiore sarà la complessità e la struttura del Franciacorta.
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